
giovedì 4 ottobre 2012
IL COLLIO DEL RUSSIZ SUPERIORE

lunedì 24 settembre 2012
IL QUERCIOLAIA ED IL SUO CASTELLO, ARMONIA DI TOSCANA

lunedì 10 settembre 2012
BONARDA OLTREPO' PAVESE DI MONTU' BECCARIA: ELEGANTE A SORPRESA
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La Cantina Storica Muntù Beccaria. |
Il salto della sponda del Po' era prima o poi dovuto, il sapore allora adesso è quello dell'Oltrepo' , capitale Pavia, vitigno Croatina, il nome con il quale questo vino è però noto è ben più giovale, fresco e leale: Bonarda. L'Oltrepo' pavese non è storia di oggi, il suo primo riconoscimento risale al 1164 per mano dell'Imperatore Federico I che ne riconobbe territori, confini e capacità di dominio con propri incaricati alla città di Pavia. Pavia dal canto suo era ghibellina e si diede da fare a contrastare le vicine guelfe Tortona e Piacenza prima di cadere con quest'ultima sotto il dominio milanese nel 1359. La storia del territorio della Bonarda è ricca e lo stesso nome del suo vino qualcuno dice evochi il dominio Longobardo dimostrando così la lunga vita del suo vitigno: la Croatina.
L'assaggio cade, un po' alla rinfusa complice un galeotto giro per enoteche, su un nome che ha il taglio del prestigio, stiamo insieme alla Bonarda Oltrepo' pavese DOC 2010 Vigna Radiosa della Cantina Storica di Montù Beccaria.
sabato 1 settembre 2012
I BLOG DEL VINO FRA INDIPENDENZA "GIORNALISMO" E NUOVA COMUNICAZIONE

mercoledì 1 agosto 2012
mercoledì 18 luglio 2012
L'OTTIMO SAUVIGNON ANSITZ WALDGRIES MI RICORDA UN DIBATTITO ANTICO SULLA ZONALITA'

Oggi il nostro naso, ed il palato conseguetemente, si dirige verso l’Alto Adige e si confronta con il suo Sauvignon. La cantina che ci regala veramente una emozione unica è Ansitz Waldgries, l’assaggio è per il suo Sauvignon 2011 SudTirol DOC .
mercoledì 11 luglio 2012
IL CILIEGIOLO DEL SASSOTONDO. SAPORI DI MAREMMA

martedì 3 luglio 2012
ANTARES, IL TREBBIANO D'ABRUZZO CON UN PO' DI FIORI IN PIU'
lunedì 18 giugno 2012
MORIS ED IL SUO MORELLINO CHE VIVE DELLA SUA CAMPAGNA

martedì 29 maggio 2012
LA RISERVA DI VILLA SCERIMAN : COLLI EUGANEI CABERNET DOC 2008
La famiglia armena Sceriman venne in possesso della cinquecentesca villa palladiana di Vo' Euganeo nel 1740 e le diede il suo nome che è arrivato ad oggi per incorniciare una delle cantine più prestigiose dei Colli Euganei. Villa Sceriman è un punto di incontro dei Colli, preparato per accogliere nella sua cantina e nel suo giardino e per gestire armonicamente il rapporto con la propria produzione che spazia dal vino alla grappa, dall'olio al miele. La produzione vitivinicola è quella classica dei Colli Euganei a cui si aggiunge un tentativo di rosè (pinot e raboso). L'assaggio però fa focus sull'elemento più evoluto del panorama euganeo, il cabernet, ecco allora Villa Sceriman Colli Euganei DOC Cabernet Riserva 2008.
mercoledì 23 maggio 2012
CRITICA NON COSTRUTTIVA A COSA SENZA COSTRUTTO: IL CASO INTRAVINO (MA COME MI DIVERTO MALE)
La cosa non ha il sapore della novità e di scriverne non ce ne sarebbe bisogno se non fosse che i guru del campione di cui si parla oggi lo farebbero sicuramente ed anche in maniera più lasciva e pesante di quanto riesco a fare io. Sto parlando di Intravino, il portale edito dal duo rosso Bernardi/Tomacelli. Non perderò tempo in complimenti, che pur si meriterebbero per un paio di cosette almeno, perché se ne fanno loro da soli anche troppi per aver bisogno dei miei e passo subito al dunque.
mercoledì 16 maggio 2012
ASSIOLO DA BOLGHERI. ESSERE TOSCANA SENZA STRAFARE
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Eccoci ancora qui, dentro una delle denominazioni che mi sono più care, si assaggia ancora Bolgheri, direttamente dalla terra in Castagneto Carducci: Azienda Agricola Campo Al Noce, al palato il loro Assiolo Bolgheri DOC 2010. La ricerca di Bolgheri, più frequento i suoi vini più me ne convinco, rimane sempre la stessa, essere Toscana ma senza strafare, essere toscani ma senza eccesso muscolare, essere il tocco elegante della regione più vitivinicola d’Italia.
venerdì 11 maggio 2012
IL RONCAIOLO DI MONTECROCETTA, NATURALMENTE A GAMBELLARA

giovedì 3 maggio 2012
LE PERSONE, SUL WEB, IL VINO E POI IO CHE ORA SCRIVO....

martedì 24 aprile 2012
CHIANTI VOLPAIA RISERVA 2006 IL CLASSICO "STORICO"

martedì 17 aprile 2012
SAN BASILIO ROSSO FENICE DOC 2008 DAI COLLI EUGANEI SENZA ...FILTRO !

mercoledì 11 aprile 2012
FIOR D'ARANCIO DOCG SECCO, DAI COLLI EUGANEI UN OTTIMO LAVORO DI CA' BIANCA.

sabato 7 aprile 2012
mercoledì 4 aprile 2012
CAMPO CENI 2003 DEL RICASOLI ED IL REBUS DELL'INVECCHIAMENTO

mercoledì 28 marzo 2012
IL SASSOALLORO DELLO JACOPO BIONDI SANTI E' UN PICCOLO CAPOLAVORO
Mi accorgo solo ora che uno dei miei vini preferiti, uno dei sangiovese toscani che hanno accompagnato i miei primi passi nel vino, proprio lui non ha mai trovato spazio nel mio blog, in questa mia personale cantina on line fatta di parole e assaggi. Non so quante annate del Sassoalloro ho assaggiato, ne ricordo averne stappata una che aveva nove anni, del resto il produttore parla di anche quindici anni di longevità. Avevo solo una annata in cantina, è venuta in tavola con me e così mi sono ritrovato davanti finalmente "Sassoalloro Jacopo Biondi Santi Toscana IGT 2006".
giovedì 22 marzo 2012
NEGRAMARO TENUTE MATER DOMINI, BEL SOLE SPLENDE IN PUGLIA

Una bottiglia di Negramaro per festeggiare il giro salentino, Tenute Mater Domini, Negramaro Marangi Vino rosato 2010 IGT. Sapete che mi sto dirigendo solo verso questo bere leggero e disimpegnato? Ho il periodo fatto così! Mi piace questa cosa da calzoncini corti e senza papillon. Non che questo Negramaro fosse particolarmente alla buona, tredici gradi di volume alcolico non sono proprio banalità ma aveva comunque un incedere sbarazzino ed è per questo che vi sto raccontando perchè mi è particolarmente piaciuto.
mercoledì 7 marzo 2012
lunedì 27 febbraio 2012
SFIDA SERPRINO: SELMIN ED IL SUO PIANZIO.

lunedì 20 febbraio 2012
RITORNA IL TRASIMENO DEL DUCA , BACCIO DEL ROSSO DOC

lunedì 6 febbraio 2012
RAINOLDI DALLA VALTELLINA : FINALMENTE L'INFERNO.....SUPERIORE DOCG 2007
Valtellina, nebbiolo, Inferno ovvero chiavennasca. La Lombardia delle valli è la più enigmatica ed intrigante, certo per i suoi vitigni ma soprattutto per alcuni assaggi che pochi direbbero, con tutto il rispetto, lombardi. Perchè si sa il palato si fa delle idee, tutte sue, poi si smentisce da solo. L'assaggio che ci raccontiamo ora è cercato ed innanzi tutto ricercato. Sono andato a scomodare la cantina Rainoldi, pregiatissima della Valtellina, l'assaggio è il suo Valtellina Superiore Inferno DOCG 2007.
lunedì 30 gennaio 2012
VALPOLICELLA ADDIO. PAUSE.
Non sono come quelli che vivono il nuovo anno mettendosi indumenti rossi ma più vicino a quelli che buttano dalla finestra una cosa vecchia o che non intendono più aver per le mani nell'anno nuovo. Giusto il tempo di mettere giù il post con i prezzi dell' Amarone e l'ultimo atto di una frequentazione fin troppo assidua si compie, mi prendo una pausa dalla Valpolicella. Per un po' di tempo la Valpolicella esce dai miei orizzonti vitivinicoli, basta post e commenti sulla più rinomata area veronese del vino, basta diatribe su amarone e amarone. Vi confesso sono deluso dalla Valpolicella. E' un amore immaturamente non esaudiente, una delusione non abbastanza cocente, un epilogo necessario causa intossicazione da evanescenza.
venerdì 27 gennaio 2012
DALLA ROMAGNA DEL "SUOL D'AMORE" UN SANGIOVESE RISERVA CHE FA SOGNARE

giovedì 12 gennaio 2012
AMARONE FRA ANTEPRIMA E "DISCREDITO E CONFUSIONE".
Chi se la ricorda la cosa delle "Famiglie dell'Amarone d'Arte" ? Chi si ricorda quella affermazione che i leader di tali famiglie ci fecero sull'Amarone "raro e caro"?. Era il 2009 e fra tutte le affermazioni io voglio ricordare anche quella del Presidente Boscaini " ... oggi si sta sciupando questa diversità (NdR : fra diversi prodotti della Valpolicella fra cui l'Amarone) con azioni avventate che confondono il consumatore e gettano nel discredito un intero territorio..". Da quel giorno ne è passata di acqua sotto i ponti e non si offendano gli amaronisti se ci si riferisce all'acqua ma almeno su quella è oggi più difficile essere in disaccordo.
domenica 8 gennaio 2012
FERTUNA PACTIO 2009 MAREMMA IGT - CHE BELLA COSA QUESTA TOSCANA TIPICA
Altro spazio allora queste nuove cantine che spesso non esibiscono castelli, manieri e guerrieri di ferro, colline e boschetti ma macchia vegetale e pianura, casolari e contadini. Questa volta protagonista in assaggio il mondo di Fertuna e, fra questi, le note bloggate sono per il suo Fertuna Pactio 2009 Maremma Toscana IGT.
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